Il Messaggio delle Apparizioni VI

 

Il Messaggio delle Apparizioni VI

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Con l’apparizione del 13 Ottobre il ciclo delle visioni di Fatima era concluso. Il grande prodigio annunciato dalla Madonna durò circa 10 minuti e fu possibile osservarlo fino a 40 chilometri di distanza dal luogo delle apparizioni. Tutti erano rimasti turbati, quindi, era esplosa la gioia: “Il miracolo! I ragazzi avevano ragione!” Le grida d’entusiasmo echeggiavano lungo le colline vicine e da quel giorno si divulga il messaggio delle apparizioni in tutto il Portogallo e poi in tutto il mondo. I giornali dell’epoca pubblicarono la notizia e avevano anche seguito tutto l’accaduto. Il Messaggio delle apparizioni implica anche alcune promesse di Nostra Signora di Fatima. Infatti, Maria disse: “A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”. Da questa promessa nasce la devozione al Cuore Immacolato di Maria che richiede le seguenti condizioni:
1.    Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti o successivi, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.
2.    Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
3.    La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
4.    La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
5.    Recitare la corona del Rosario, almeno la quarta parte, con la stessa intenzione della confessione (cioè o i Misteri gaudiosi, o quelli luminosi, o quelli dolorosi o gloriosi).
6.    Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario.
Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei, come ricorda nei suoi scritti, lo chiese a Gesù, il quale le rispose: “Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria.
    Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
    Le bestemmie contro la sua Verginità.
    Le bestemmie contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
    L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata.
    L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.
Siamo, dunque, invitate a vivere tale devozione nella speranza di una maggiore conversione personale e nella unanime preghiera per la pace nel mondo.