Comunicato della Curia della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto

                Comunicato della Curia della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto

In merito ad alcune notizie infondate apparse in questi giorni, la Curia sente il dovere di precisare quanto segue.
Dopo il terremoto del 30 ottobre, gli abitanti di Montemonaco rimasti sfollati, la Protezione civile e i volontari di soccorso chiesero a Casa Gioiosa la possibilità di essere accolti. Prontamente vennero accolti e fino ad ora la casa è stata completamente occupata esclusivamente da loro.

Non corrisponde al vero che la Curia abbia chiesto loro di lasciare la casa entro l’11 febbraio, né mai ha posto tale possibilità. In questo tempo la Diocesi, attraverso la Caritas, ha continuato, e continuerà, a prestare assistenza religiosa, e anche materiale ove necessario, agli sfollati sia di Casa Gioiosa sia negli alberghi della costa.

Fino ad ora la Curia non ha ricevuto un solo Euro, da nessuno, per questa ospitalità. Volendo essa procedere con la massima chiarezza e trasparenza, e non volendo che ci fosse neppure lontanamente l’impressione che volesse fare opera di speculazione, ha posto ufficialmente un quesito in merito a come comportarsi al Vice Commissario per il terremoto, il prof. Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche e al Presidente ANCI Marche, dott. Maurizio Mangialardi, ed è in attesa di una risposta. La Curia si atterrà scrupolosamente a quanto le autorità preposte comunicheranno.

Qualsiasi altra informazione è pura illazione, priva di qualsiasi fondamento.

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                                                                                Comunicato della Curia

 In considerazione delle polemiche a mezzo stampa, suscitate da ripetute dichiarazioni prive di fondamento, la Curia ha chiesto, come gesto di buona volontà, all'ente gestore di Casa Gioiosa di rinunciare al suo diritto al rimborso, stabilito dal “Protocollo di collaborazione tra Regione Marche e ANCI Marche” che riguarda le strutture recettive ospitanti persone colpite dal sisma firmato il 3-12-2016, importo comunque non a carico del Comune di Montemonaco né dei cittadini che ivi hanno trovato pronta accoglienza, ma della sola Protezione Civile.
    Casa Gioiosa si limiterà a chiedere il puro indennizzo delle utenze documentate da fatture, comunque sempre a carico della Protezione Civile, e la rimessa in ordine al momento del rilascio della struttura.
    La Curia ribadisce la volontà della Diocesi di continuare ad assistere moralmente, religiosamente ed economicamente le persone colpite dal sisma, come peraltro ha sempre fatto.

San Benedetto del Tronto, 10-2-2017

                                                                                                                                                          La Curia diocesana