Giovani: Via Crucis

 

UNA VIA CRUCIS TUTTA SPECIALE

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 A cura di Tania Bonanno & Francesca Illuminati

 

lancora_038_-_02_-_una_via_crucis_tutta_speciale_foto_tommaso_galieni.jpg

“La Via Crucis è la via del dolore, dell’offerta d’amore, del supplizio più grande della storia, la via della nostra vita. Su questo ultimo tragitto verso il Calvario Gesù ci dimostra e ci insegna che la vita ha senso soltanto se è apertura, dono, condivisione verso tutti. I suoi occhi incrociano altri occhi; le sue mani e il suo volto toccano e si lasciano toccare da altre mani, da altri volti. Le sue parole diventano perdono e salvezza rivolte a chi nei suoi confronti dimostra soltanto disprezzo e derisione. La croce segna il limite estremo dell’abisso che separa la morte dalla vita. Se la si abbraccia con Cristo, si scopre una possibilità di rinascita, di riscatto, di luce. La resurrezione di Gesù ne è il tesoro finale: la vittoria trionfa sulla morte, su tutte le morti, anche sulle nostre e su quelle dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, costretti a compiere una nuova Via Crucis anche per noi!

Come è ormai tradizione nella nostra Parrocchia Madonna di Fatima in Valtesino, la Via Crucis del Venerdì che precede la Domenica delle Palme è organizzata ogni anno dal Gruppo dei Giovani. E, quest’anno, il testo della nostra Via Crucis, tutta speciale, iniziava proprio con questa introduzione!

 lancora_038_-_03_-_una_via_crucis_tutta_speciale_foto_tommaso_galieni.jpg Una Via Crucis tutta speciale perché per ogni stazione abbiamo deciso di presentare un simbolo, per spiegare meglio le stazioni e anche per renderle più attuali. Dopo aver sistemato le stazioni all’esterno della Chiesa, abbiamo iniziato dalla stazione “Gesù prega nell’orto del Getsemani” facendo volare un palloncino bianco carico di tutte le nostre preghiere, perché le portasse fino in cielo.  E proseguendo per ogni stazione con un piccolo gesto abbiamo voluto presentare le nostre cattive abitudini ed indifferenze. Ad esempio per la stazione dodicesima “Gesù muore in croce”, due ragazzi hanno strappato un lenzuolo a metà, a significare lo squarcio del velo del tempio di Gerusalemme nel momento in cui Gesù muore. Nella quinta stazione, invece, abbiamo presentato dei giornali, a simboleggiare le nostre tante parole che però non si tramutano in buone azioni, a differenza di quanto ha fatto, invece, Simone di Cirene che ha aiutato Gesù a portare la sua croce senza lamentarsi.

Nell’ultima stazione, “La Risurrezione di Gesù”, otto di noi ragazzi, tenendo ognuno in mano un foglio con una lettera, hanno ricomposto la scritta “Alleluia” a significare, con un acrostico letto in Chiesa, il nostro impegno di rinnovamento per questa imminente Festa di Pasqua.

lancora_038_-_05_-_una_via_crucis_tutta_speciale_foto_tommaso_galieni.jpg

Abbiamo basato le nostre riflessioni sulla carità, una delle virtù che abbiamo trattato nei nostri incontri settimanali. Infatti dopo ogni brano delle Scritture delle varie stazioni e prima delle nostre riflessioni c’era una piccola frase sulla carità e sull’amore tratta dall’Inno alla Carità di San Paolo. La carità non è fare elemosina, come molti pensano, la carità è amare Dio e il prossimo. La vera carità deve essere spinta dall’amore verso Dio, non dalla compassione. La carità non è solo aiutare gli altri, ma è anche insegnare agli altri cos’è la vera carità. Infatti Gesù ha fatto la sua strada al Calvario ed è morto per amore verso di noi.

L’esperienza di questa Via Crucis, ci ha permesso, attraverso le nostre riflessioni, di entrare ancora di più nel clima pasquale, e speriamo che sia stata d’aiuto anche per la nostra Comunità Parrocchiale che ha partecipato veramente numerosa.

 lancora_038_-_06_-_una_via_crucis_tutta_speciale_foto_alessio_rubicini.jpg