Celebrazioni: Sant'Antonio Abate 2012

 

FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE: TRADIZIONE E NOVITÀ IN VALTESINO

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A cura di Giorgia Mori

4.jpg Anche quest’anno non è mancato, nella nostra Comunità Parrocchiale, il tradizionale appuntamento con la Festa di Sant’Antonio Abate che, quest’anno, si è svolta in due appuntamenti.

Il primo appuntamento con la Festa si è svolto, infatti, martedì 17 Gennaio, giorno della memoria liturgica di Sant’Antonio, con la Celebrazione Eucaristica nel corso della quale il nostro Parroco Don Luis si è soffermato sulla storia di questo Santo che, pur decidendo ad un certo punto della propria vita di ritirarsi nel deserto vivendo in preghiera e povertà, non dimenticò mai degli uomini del suo tempo dedicando i frutti del proprio lavoro quotidiano, oltre che per procurarsi il cibo per il proprio sostentamento, soprattutto per la carità verso i fratelli bisognosi. Un esempio, quello di Sant’Antonio, che dovrebbe farci riflettere su quanto noi oggi siamo pronti ad operarci per il bene del prossimo.
I festeggiamenti sono, poi, proseguiti Domenica 22 gennaio con il programma ricreativo e la tradizionale processione in onore di Sant’Antonio con la benedizione delle nostre campagne.
1.jpg La giornata è cominciata, alle ore 10, con la Benedizione degli animali. Sono stati tanti a partecipare, tra padroni e animaletti domestici. C’erano moltissimi cagnolini, di tutte le razze e dimensioni, ma non mancavano coniglietti, uccellini, tartarughe, criceti e… a detta di molti mariti, le rispettive mogli. E viceversa, naturalmente!

A seguire c’è stata la Santa Messa celebrata da Don Luis che, durante l’omelia, si è soffermato su un passo del Vangelo secondo Marco che recitava “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino, convertitevi e credete nel Vangelo” Il nostro Parroco, infatti, ci ha ricordato in primo luogo la necessità per noi cristiani di trovare il tempo, nella frenesia quotidiana, di pregare perché dobbiamo essere pronti alla venuta del Signore.
Quindi ci ha parlato dell’importanza di convertirci e di credere nel Vangelo, crederci veramente, senza ipocrisia, perché è il nutrimento della nostra vita cristiana.
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Dopo la Celebrazione si è svolta la tradizionale Processione con la statua del Santo che quest’anno ha riservato a tutti i Parrocchiani una grande novità. Per motivi di sicurezza, infatti, la processione non si è svolta sulla Strada Provinciale Valtesino come negli anni precedenti, ma ha seguito un percorso del tutto nuovo all’interno Borgo residenziale la Vigna. Il nuovo tragitto è stato molto gradito dai parrocchiani che hanno potuto prendere parte all’evento in tutta tranquillità e senza l’assillo dei mezzi che sfrecciano continuamente lungo la Strada. Per quelli che purtroppo non hanno potuto partecipare, speriamo che, al momento della processione, si siano trovati comunque nelle vicinanze della nostra Chiesa perché, sicuramente, avranno sentito in diretta i canti e le preghiere della moltitudine grazie ai potentissimi altoparlanti del campanile.

Anche quest’anno, quindi, la nostra Comunità ha saputo rinnovare tutta la propria devozione a Sant’Antonio Abate al quale abbiamo affidato l’opera delle nostre mani ed abbiamo chiesto che non manchi mai nella nostra vita comunitaria e familiare la virtù dell’accoglienza e la capacità di riconoscere Gesù Cristo nell’altro
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