Celebrazioni: Sant'Antonio Abate 2011

 

VALTESINO IN FESTA PER SANT’ANTONIO ABATE

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Di Alessio Rubicini

 

Da sempre nella nostra Comunità Parrocchiale, come in moltissime altre Comunità a noi vicine, il 17 Gennaio è la giornata dedicata alla Festa di Sant’Antonio Abate, eremita egiziano vissuto tra il III e il IV Secolo dopo Cristo considerato fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. A lui, infatti, si deve la costituzione in forma permanente di famiglie di monaci che sotto la guida di un Padre Spirituale (abbà) si consacrarono al servizio di Dio.

La devozione a Sant’Antonio Abate nella nostra Comunità Parrocchiale è particolarmente sentita per una duplice ragione. Anzitutto perché Sant’Antonio è patrono degli animali domestici nonché del lavoro e dei lavoratori dei campi e la nostra è una Comunità che affonda le proprie radici proprio nel mondo contadino e il lavoro agricolo è tuttora molto presente nelle nostre campagne. Altro fattore che contribuisce a rendere molto sentita la devozione a Sant’Antonio Abate nella nostra Parrocchia è il fatto che l’immagine di questo Santo è presente nella nostra Comunità fin dai primissimi anni della sua creazione (avvenimento del quale quest’anno ricorre il 50° anniversario). Nel corso dell’anno 2010 appena trascorso l’Associazione Valtesino - Comitato Festeggiamenti Parrocchiale, grazie anche all’interessamento del nostro Parroco Padre Luis, ha fatto restaurare questa immagine, che purtroppo iniziava a mostrare i segni del tempo trascorso in mezzo a noi, dall’artigiano Aldo Vagnoni di Santa Maria Goretti di Offida che ha saputo riportarla al suo antico splendore.

La costante presenza, negli anni, di Sant’Antonio nel cuore dei nostri parrocchiani fa sì che ogni anno la sua festa venga celebrata nel miglior modo possibile. E anche quest’anno il nostro Parroco Padre Luis e il Comitato Festeggiamenti hanno organizzato una serie di momenti a lui dedicati.

Anzitutto si è svolto, nel weekend precedente la festa, un triduo di preparazione con Recita del Rosario alle 18.30 e celebrazione della Santa Messa alle ore 19.

La giornata di Domenica 16 Gennaio 2011 è stata poi tutta dedicata alla figura di Sant’Antonio con appuntamenti, sia religiosi che tradizionali e ricreativi. La giornata si è aperta con la Santa Messa delle ore 8 al termine della quale Padre Luis ha benedetto il pane distribuito dal Comitato Festeggiamenti ai parrocchiani. Subito dopo lo stesso Comitato ha invitato tutti nel Salone Parrocchiale “Don Ubaldo Grossi” per un’ottima colazione.

La giornata è poi proseguita nel piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale con un momento tutto dedicato ai nostri amici a quattro zampe, quegli animali domestici che hanno in Sant’Antonio il proprio patrono e che, come ha sottolineato Padre Luis nel corso della cerimonia, costituiscono un validissimo aiuto per tutti noi forse non più come ausilio nel lavoro agricolo (oggi tutto si svolge grazie ai mezzi agricoli) ma come compagni di vita nelle nostre case. C’è da dire che per una mezz’oretta abbondante davanti alla nostra Chiesa Parrocchiale c’è stata una gran allegra confusione creata proprio da questi nostri amici presenti per ricevere la benedizione a loro dedicata. C’era un po’ di tutto: cani di tutte le taglie, gatti, conigli, colombi, pappagallini e anche un agnellino e una tartaruga.

Alle ore 11, poi, Padre Luis ha presieduto la Celebrazione Eucaristica nella II Domenica del Tempo Ordinario. Nell’omelia Padre Luis ha ricordato la figura di Sant’Antonio il quale, giovanissimo, si sentì chiamato a seguire il Signore nel deserto udendo nella liturgia il vangelo:”Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi e dallo ai poveri” (Mt 19, 21). Il suo esempio ebbe vasta risonanza e fu segnalato a tutta la Chiesa da Sant’Atanasio, suo discepolo. È considerato il padre di tutti i monaci e di ogni forma di vita religiosa. Sensibile ai problemi del suo tempo pur vivendo nell’isolamento e nella preghiera non si estraniò dal mondo di allora ma collaborò per il bene comune con i responsabili della vita ecclesiastica e civile (es.: è a lui che si deve la scoperta, nel grasso del maiale, della cura di quel male della pelle noto come “Fuoco di Sant’Antonio”). Il fatto poi che Sant’Antonio sia oggetto di devozione anche da parte dei nostri fratelli Copti e cristiani di Rito orientale è stata l’occasione anche per pregare per loro, che proprio in questi giorni sono oggetto di persecuzione in Egitto e nel Medio Oriente.

Al termine della Celebrazione Eucaristica l’immagine di Sant’Antonio Abate è stata portata in processione lungo la S.P. Valtesino. Nel corso della processione non è mancata l’occasione per pregare per i nostri fratelli malati e per coloro che lavorano i campi con la benedizione del nostro lavoro e delle nostre campagne. Terminata la processione Padre Luis ha voluto salutare tutti i presenti ringraziando tutti i membri del Comitato Festeggiamenti per il loro generoso lavoro al servizio della Comunità Parrocchiale e, in quest’occasione, di Sant’Antonio Abate e della sua festa. Inoltre ha ringraziato il Corpo della Polizia Municipale ed i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Ripatransone che hanno assicurato il servizio d’ordine durante tutta la mattinata. Padre Luis ha rivolto, inoltre, un ringraziamento al Coro Parrocchiale per l’animazione liturgica durante la messa e all’Amministrazione Comunale di Ripatransone, presente nelle persone del Sindaco Paolo D’Erasmo e degli Assessori Francesco Mori e Maurizio De Angelis.

Dopo i riti religiosi ciascuno ha potuto ritirare la propria porzione, precedentemente prenotata, di stoccafisso in salsa sapientemente preparato dai componenti del Comitato Festeggiamenti secondo una ricetta custodita gelosamente e che, ogni anno, costituisce un piacevole modo di fare festa insieme in onore di Sant’Antonio Abate.

Il programma dei festeggiamenti si è poi concluso lunedì sera 17 Gennaio, giorno della festa liturgica di Sant’Antonio con la Recita del Rosario alle ore 18.30 e la Santa Messa, presieduta dal nostro Parroco Padre Luis, alle ore 19.

Anche seguendo l’esempio di Sant’Antonio Abate, la nostra Comunità Parrocchiale si prepara a festeggiare, a partire dal prossimo mese di Settembre, il suo 50° compleanno.

 

  • Sant'Antonio Abbate 2011
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